"Sono stanca. Sono stanca di tutto, di tutti. Voglio solo mutare, voglio solo vivere per conto mio, voglio decadere.
Sentire. Cibarmi solo di suono, e non essere distrutta dalla fame vera e propria."
La vita che inizia dopo il parto è una vita piena solo di bisogni. Quando sei nella tua piccola bolla di liquido amniotico, è tutto leggero, è tutto soffice, e tu vivi da solo. L'ossigeno ti arriva senza troppo sforzo così come il cibo. Non c'è cruccio, non c'è sacrificio, non c'è dolore o rimpianto. Ci sei tu e il tuo piccolo cuore che batte. Tu e la tua voglia di uscire fuori. Pentiti bambina appena nata, perché appena i tuoi piccoli polmoni hanno catturato l'aria, si sono accorti che non è poi così buona come quella già pronta del pancione. La luce brilla e ti acceca, ma mai quanto lo splendore del buio che ti circondava. I rumori caldi e che ti facevano sentire circondato di vita, bambina, ora sono solo frastuoni che tu non vuoi sentire. Bambina, a volte rifletterai sul perché tu sia nata. A volte vorrai invece vivere a più non posso. Bambina, vorrai sapere perché sei stata condannata a chiuderti in te stessa, a soffrire per tante persone. Bambina ti chiederai il perché di una vita banale. Bambina, in un domani futuro non nascerai da me. Perché ancora sono io una bambina che si chiede tante cose e non voglio condannarti a fare lo stesso. Ascolta ciò che vuoi fare tu. Non fermarti a ciò che gli altri pensano.
Bambina, non hai la concezione di quale mondo c'è fuori. E il tuo corpo, che nel mistero del silenzio e del buio, ha lottato per uscirne completo e pronto, vorrai che non ci fosse stato. Vorrai solo buttarlo. Vorrai viverlo di nuovo nel buio e nel silenzio. Senza dover respirare, senza dover mangiare.
Bambina. Perché sei nata?

Siamo nate per creare nel mondo, la pace dentro la pancia va portata fuori e condivisa...
RispondiElimina*Ti abbraccio intensamente quanto le parole scritte sul post* <3