giovedì 21 giugno 2012

-°_Sensation_°-


 Giorni scivolano, parole. Ora non ce ne sono più.
Solo le preghiere appese a crocifissi, bestemmiati, lungo le gocce di muto sudore che giù, scivolano sulla schiena. Bianche, banchi.
Le ultime sensazioni di non farcela, e ancora lacrime tirate su, contro la forza di gravità impertinente e mai del tutto sconfitta.
E tu, lì lontana, mi aspetti, ma anche io aspetto me stessa, e ci teniamo per mano.
Nei sogni tu ed io, mano per mano, sotto la pensilina, bagnata dalle gocce di un acquazzone uggioso, attendiamo l'autobus dell'esistenza. Ne prenderemo due differenti, e forse non ci vedremo più, o forse, lasceremo che passi senza poter lasciare la mano dell'altra.


Sensation.


domenica 17 giugno 2012

^=_ Premio Almohada _=^

"L’angolo della libertà è sempre minimo, ma se ci entri dentro, sarà tuo per sempre, anche se il per sempre non dovesse esistere."



Bisogna rispettare cinque regole:










Primo.

Le tre frasi che ti rispecchiano.

 “ Noi alimentiamo i nostri amabili rimorsi, come i mendicanti nutrono i loro parassiti.”

 “Voi possedete la suprema scienza e la suprema forza del mondo: il Verbo. Un ordine di parole può vincere d’efficacia micidiale una formula chimica.”

 “Se non gli va a genio, si fottano!”

Secondo.
Tre canzoni che ti piacciono

Band of Horses-  The funeral
Negramaro-  Una volta tanto
Korn-  Falling away from me

Terzo.
Esprimi un desiderio
Ma se lo dico poi non si realizza..

Quattro.
Scrivi una parola che rispecchi il desiderio.
Libertà.
Cinque.
Consegna il premio a Sette blog.

The city of delusion

My name is Lexi

The dark side of the moon- part two

It’s not easy but it’s worth it

Protége-moi  de mes dèsirs

I am the serpent under an innocent flower

Erre e la realtà onirica

 

         Latente in questo tempo latitante.

martedì 12 giugno 2012

]*-Eleven-*[ pt. II


Posto le domande del Gioco delle Undici Cose giratemi da Thana. Questa è la parte uno del post http://tuttodimee.blogspot.it/2012/06/eleven.html.



… Le undici domande di Thana
*Queste risposte hanno scavato nella mia Anima, quella stessa che fa parte di te, dal momento stesso in cui l’hai stretta a te con lo sguardo. Noi siamo qui, questo più conta*

Uno. Fai più spesso sogni o incubi?
Sogno poco, ma non ho ricordi particolarmente sereni, anzi, mi sveglio sempre molto stranita, con il cuore che mi batte all’impazzata dalla paura o dall’adrenalina del sogno, il disordine, le stranezze che mi catapulta nelle scene della mia mente durante la notte mi fa diventare nervosa. Non so se sono sogni o incubi, mi lasciano sempre emozioni forti.

Due. Quando hai capito che stavi crescendo e che non eri più una bambina?
Ho seguito un percorso graduale, ma talvolta mi sento ancora una bambina, che va a scuola, che viene accompagnata da papà, che è ubbidiente. Mi sento in imbarazzo se, mentre parlo con qualche ragazzo/a universitario/a, ci penso. Ricordo bene di essermi sentita più grande della mia età quando restavo a casa da sola da bambina, capivo che dovevo stare attenta a tutto.

Tre. Hai mai avuto l’impressione che là fuori ci sia qualcosa di costantemente pesante, che tu non vedi?
Ho una costante sensazione di pesantezza, ma non credo dipenda dall’esterno, dipende dagli influssi che questa “Realtà” ha su di me, e provoca in me. Io ho una stretta connessione con le cose che mi sono intorno, ma non le vivo con leggerezza, al contrario. Io sono una cosa molto pesante, nella mia leggera realtà.

Quattro. Che cosa credi che non sappiamo ancora dell’uomo e del mondo?
Credo che la questione sia controversa, credo che l’uomo non può essere conosciuto come una macchina, né tanto meno il mondo. Siamo Esseri, come potremo conoscerci? La meraviglia è questa: siamo un mistero in armonia con tutto ciò che ci circonda, dal Mondo, all’Universo. Ci sforziamo di capirci perché abbiamo paura di dover ammettere che infondo come ogni alto essere o come ogni altra esistenza, ci piegheremo alla Fine. Ma sono fiduciosa che non siamo Esistenze a servizio di un semplice processo naturale, ma del miracolo di Noi Stessi.

Cinque. Se potessi entrare nell’atmosfera di un pianeta, quale sarebbe?
La Terra, senza dubbio. Ora, nonostante non tutti i pianeti abbiano un’atmosfera, la Terra ha quella (a mio dire) più bella. Permette la vita, la protegge, crea dei fenomeni meravigliosi. La Terra è stato un pianeta fortunato per questo.

Sei. Hai delle coincidenze ricorrenti?
Non ho coincidenze ricorrenti, mi capita di notare delle cose che sembrano coincidenze, ma riguardano occasioni fortuite. Credo che i segnali del Destino bisogna saperli cogliere, ma anche che il Destino che lo disegniamo noi stessi senza che Lui ci dica o ci guidi verso la soluzione.

Sette. Quando ti sei sentita davvero amata nella tua vita?
Potrei rispondere: “Sempre.” Ma mentirei. Mi sono sentita amata quando mamma mi faceva dormire con lei nel lettone, quando mi curava se stavo male, che mi lodava se riportavo buoni voti. Mi sono sentita amata quando papà, il  giorno in cui sono diventata “Signorina” mi ha regalato un ciondolo a forma di polipo con la bocca d’oro, quando mi strillava e poi saliva in camera e mi stringeva tra le braccia, quando giocava con me e cantavamo sul tappeto rosso a casa di nonna. Mi sono sentita amata quando guardavo negli occhi cerulei di mia nonna da bambina e pregavo che quella signora che mi voleva così bene “perché io ero il più grande dono che le avesse mai fatto il figlio” non mi lasciasse mai, che restasse così per sempre, mi sentivo amata anche quando, ormai con l’avanzamento della malattia, mi guardava così intensamente con i suoi grandi occhi cerulei senza dire una parola, mi sono sentita amata quando ho guardato per l’ultima volta il suo volto placido, in quella cassa.
Mi sento amata adesso da un persona così speciale, da una persona che non riesce a lasciarmi perché “mi sente dentro”. Saprò se era Amore vero solo quando finirà.
 E spero di non scoprirlo.

Otto. Quali pensieri affiorano, mentre guardi il cielo notturno?
Solo uno: “Siamo Nulla sotto l’Infinito.” E questo basta a terrorizzarmi.

Nove. Hai mai visto la Via Lattea di notte, quando il cielo è molto limpido?
Ricordo almeno un cielo stellato, ogni volta che mi tornano in mente i Campi Estivi fatti con gli Scout. In quelle due settimane si vedevano stelle cadenti di continuo e milioni e milioni di stelle, al buio risplendeva tutto. Mi commossi una volta.

Dieci. Quanto differisce la persona che sei dentro, da quella che vedono gli altri?
Non lo so bene nemmeno io, in realtà. Come scrissi già, molti sembrano comprendermi ma interpretarmi male, come una versione di latino a traduzione libera, altri invece mi giudicano e basta, pochi si districano in ciò che sono o penso. Ma in realtà io sono la prima vittima della ragnatela della mia mente, purtroppo.

Undici. L’undicesimo comandamento della tua vita?
Non ne ho uno, vivo così come viene. Mi lascio trasportare dalle correnti a volte, altre remo contro corrente, altre ancora seguo il vento, ma non ho una linea di condotta. Mi capita spesso di essere perduta, ecco il perché della mia Rosa dei Venti.


E’ sempre magico rispondere a queste domande, toccano le corde giuste del mio Io.
Per questo ringrazio ancora Thana dal profondo del cuore, e tutti coloro che leggeranno il post.

Inutile dire che questo è un periodo febbrile, a meno otto giorni dall’inizio della Maturità e le delusioni ci sono, soprattutto dalla parte di una bilancia che sembra essere contro me, ma non è sua la colpa…
Devo aspettare prima di crollare, fino alla fine dell’Esame. Poi la libertà.
                           
                                       Con il mio cuore, a tutti/e voi

venerdì 8 giugno 2012

/+*Eleven*+/


E così raccolgo le poche idee che ho e mi cimento in questo gioco, che mi ha fatto scoprire tante cose di voi. Le cose che più vi emozionano, i piccoli vizi, i momenti più intensi e veri.
Giro il gioco delle Undici Cose a chiunque voglia raccontarsi e rispondere alle mie domande.
 
Scrivi Undici cose che ti piacciono.
Rispondi alle Undici domande che ti pongo.
Poni le tue Undici domande.
Scegli Undici blog a cui girare il gioco.


Ringrazio Priccina [http://themirror2.blogspot.it/] e Thana [http://cielodipiombo.blogspot.it/] che mi hanno passato il testimone..

                                           * Grazie dolcezze =* *



Start.

Eleven_ Mi piace essere abbracciata da dietro. Mi fa sentire protetta, difesa, indissolubile da chi mi abbraccia. Quasi Amata.

Ten_ Mi piace, nel buio, accendere la luce della scrivania e occuparmi delle mie unghie, mani e piedi. Musica, colori, pensieri e quel mix di odori degli smalti e dell’acetone.

Nine_ Mi piace uscire di notte fuori al balcone della mia mansarda, sedermi per terra, fumare una sigaretta latitante e guardare il cielo, rannicchiata nell’angolino più buio, nascosta anche dall’unico lampione che c’è.

Eight_ Mi piace vedere il riso sulle bocche di chi mi circonda, se faccio una battuta e colgono quell’ironia sottile e beffarda, o quel po’ di cinismo che mi contraddistingue. E’ bello far ridere.

Seven_ Mi piace lo stato di torpore che si trova tra il sonno e il risveglio. Sentire il calore delle coperte e la luce filtrata dalle serrande abbassate. E’ un momento ancora più dolce se percepisco anche il calore del corpo di S. e se posso restare lì con lei..

Six_ Mi piace il periodo in cui inizio a percepire l’allungarsi delle giornate, per quanto il buio mi affascini, non c’è nulla di più emozionante di una giornata che sembra non finire mai. Di un sole costante che mi scalda dentro.

Five_ Mi piace fare i drum. Rollare il tabacco mi diverte da morire, anche se non sono molto brava visto che è poco tempo che mi faccio le sigarette. E’ strano, devi riuscire a beccare la quantità giusta di tabacco. Una lotta continua per raggiungere la perfezione a mio dire.

Four_ Mi piace da impazzire ballare e cantare chiusa nella mia camera. Cuffie e musica a tutto volume. Divento pazza, ma mi sembra di non essere me, divento tutto ciò che mi passa per la testa. Un’altra persona.. per un po’.


Three_ Mi piace passeggiare per la zona vecchia della mia piccola cittadina di mare, affacciarmi ad una ringhiera arrugginita e contemplare il mare. Il posto è magico se il mare è in tempesta, la sua potenza è disintegrante.

Two_ Mi piace passare i pomeriggi, seduta sul muretto del Castello della mia città con le mie due amiche più strette. Lì ci ritroviamo e liberiamo ciò che si agita nel nostro Essere. E’ un posto speciale.

One_  Mi piace conservare tutti i biglietti, i fogli, i ricordi cartacei di viaggi, gite, serate, momenti particolari. Ho una cartellina nascosta in camera (che prima o poi esploderà per la quantità di cose che contiene) dove ci sono fogli anche scritti alle elementari. Tante persone sono lì dentro e ogni tanto sento il bisogno di riaprirla per ricordare.



Le domande di priccina:

1.Se potessi scegliere, in che modo vorresti morire?
Monossido di carbonio. Addormentarmi e non svegliarmi più.

2.Se ti fosse data la possibilità di un potere sovrannaturale quale vorresti?
Senza dubbio l’invisibilità, forse banale, ma di grande effetto scenico.

3.Il peggior “complimento” che ti abbiano mai fatto è stato..
“Sei dimagrita!” Io lo trovo il peggior “complimento” che si possa fare, perché presuppone il fatto che la persona con cui parli sappia bene che tu sei “Grasso” e finge di non vederlo, poi ti dice che sei dimagrita e ammette che eri grassa. Lo odio, ma mi fa piacere saperlo.

4.Cos’è per te l’essenziale?
L’essenziale è un’utopia nella mia vita. Tante sono le cose essenziali e superflue allo stesso tempo. Mia nonna dice spesso che “Siamo tutti utili e nessuno indispensabile." Quindi io nemmeno sono l’Essenziale di me.

5.Vinci tanti, tantissimi soldi, cosa ne fai?
Li userei per me. Li ho vinti io, li uso io.

6.Qual è l’esperienza più strana che tu abbia mai vissuto?
Ritrovarmi su uno scoglio di notte, sotto un cielo stellato, con una persona che mi ha raccontato tante cose di se, e io di me, davanti ad una vaschetta di gelato, una persona mai vista prima. Un estraneo. Non la incontrai più quella persona.

7.Che c’è scritto sull’ultimo sms che hai ricevuto?
“Oook”

8.Completa la frase “Io posso scegliere di..”
Amare. E’ difficile, è complesso, è tutto e niente, ma è una scelta, la mia. Scelgo l’Amore.

9.Qual’è il rimprovero che ti rivolgono la maggior parte delle volte?
“Sei pigra.” “Sei acida.” “Sei indolente.” “Aspetti che le cose ti arrivino tu non fai nulla per ottenerle.” “Sei fredda.” “Sei distante.” “Sei distaccata.” … Ce ne sono molti altri.

10.Cosa desideri nella tua vita per considerarti davvero felice?
Non lo so, sinceramente. Non c’è uno stato assoluto di felicità, solo tanti obiettivi concatenati per raggiungere la Serenità. Infondo siamo macchine imperfette e bramose di ciò di cui manchiamo, e a me mancano tante cose. Eppure riesco ad essere Serena lo stesso.

11.Cosa faresti per far sorridere un bambino che piange?
Non amo i bambini, non saprei che fare, andrei nel panico e lo farei innervosire ancora di più.



Nei prossimi post risponderò alle Undici domande di Thana e di Olivia [http://iamtheserpentunderainnocentflower.blogspot.it/2012/05/versatile-blogger.html], per evitare di rendere questo post infinito.




Intanto posto le Mie Undici Domande:


Uno.
Quale libro ha cambiato il modo di vedere e percepire le cose?
Due.
In uno stato di totale straniamento da me stessa/o farei/potrei/direi..
Tre.
Qual è quella canzone che ti libera, ti carica, ti fa affrontare il mondo, ti comprende?
Quattro.
Qual è il tuo primo ricordo?
Cinque.
Hai mai la sensazione di aver vissuto un momento che sati vivendo ne presente?
Sei.
Preferisci la luce o il buio?
Sette.
Cosa noti nelle presone al primo impatto?
Otto.
Entri in casa, non c’è nessuno.. qual è la prima cosa che fai?
Nove.
Cosa pensi sia l’Amore?
Dieci.
Hai un’idea della Perfezione? (Cosa per te lo è.)
Undici.
Qual è la cosa più importante e che custodisci più gelosamente?

              
                  Con un grande abbraccio a tutte/i voi.

domenica 3 giugno 2012

]^*Salvo Imprevisti *^[

Se siamo fatti di materiali piroclastici voglio esplodere anche adesso. Sono sull'orlo del tracollo e vedo aumentare ingenti quantità di grasso e carne sulle mie ossa. Quando tutta questa rabbia si trasformerà in energia e verrà espulsa?
Non ne posso più, accumulo rabbia, stress, noia, sonnolenza, ira, disprezzo, odio, amore, ansia e 
Cibo.
Sono ingrassata e quello che è paggio è che lo sento e non posso oppormi a questo..


Invece potrei, solo che sono troppo pigra, troppo accontentabile, troppo trascurata per impormi di nuovo un autocontrollo degno di tal nome.

Aspetto. Aspetto il cambiamento epocale che mi farà correre di gioia e liberarmi dai miei torpori.
Forse dovrei darmi di più da fare, ma le mie pile sono esaurite e io non riesco a ricaricarle.
L'inquietudine sovrasta la mia testa, e il tunnel che ho davanti sembra infinito. Devo percorrerlo tutto?


ImmondaCarne
Salvo imprevisti, dovrei vivere, più o meno.


Vi ringrazio tanto dei commenti, devo imparare ancora tutto daccapo, abbiate pazienza con me.


































                     





There are twenty years to go
The faithful and the low
The best of starts, the broken heart, the stone

There are twenty years to go
The punch-drunk and the blow
The worst of starts, the mercy part, the phone

Thems the breaks
Before we designer fakes
We need to concentrate on more than meets the eye                                 

http://www.youtube.com/watch?v=XFMMFCRSVlU