Rubo respiri al tempo, e strappo regole che io ho inciso nella pietra del mio Intelletto. La Ragione pero mischia momenti di totale sconforto e pianto, a momenti di brutalità e insensibilità.
Vivo per inseguire un voto, un voto che forse mi cambierà la vita. Scrivervi è per me ritorno alla felicità dell'avervi vicino.
" Lei crede che superare l'esame mi renderà più felice?"
"Cassie, in linea generale superare un'esame rende la vita più complicata. . ."
Ritaglio spazi innati nella mia vita, e mi rifugio in sorrisi disorientati. Nessuno coglie quello che mi manca, e tornare da voi mi sembra risvegliarmi da un torpore di cibo e assenza di bilancia.
"Bilancia!"
Le due accezioni colgono il Caos che mi smuove l'animo:
Bilanciare il mio cervello allo studio.
Bilanciare il mio corpo alla bilancia.
Sento lentamente tornare alle origini il grasso, vedo di nuovo la tristezza dello specchio sui miei fianchi, su quelle gambe che non riconosco mie
Perdo l'uso della bocca, quando lo stomaco gode della pienezza.
Perdo l'uso del controllo quando vedo del cibo.
Ritrovo la voglia di sparire al varco della mia solitudine di vita. Grasso
Grassa. Troppo corpo, troppa estensione. Troppa me. Troppo me.
Ora mi ritrovo a baciare tempo in disuso, con fiori di rosso magenta sul mio capo.
Invoco sangue di purificazione, e freddo.
Mi siete mancate da morire...















