lunedì 27 agosto 2012

#] Hate [#


In libere associazioni viaggia la mia mente e ogni meta che raggiunge, ogni pietra che tocca, ogni fiume che accarezza è una pugnalata al cuore e allo stomaco.


Sparire e riapparire e nello stesso tempo sentirsi invadere dall’odio più profondo verso tutto e verso tutti. Non merito la fine nell’invidia verso ciò che non mi è concesso ora, voglio la fine che mi spetta verso ciò che qui, in questo mio piccolo mondo sono e non solo perché non voglio ammettere che tutto ciò che costruisco si frantuma al mio solo sguardo d’amore, ma perché infondo io qui dentro sto bene.

Guardo le mie forbici, i miei quaderni, il mio blog e mi accorgo che nulla è più prezioso di questo. Sono solo parole e dolore ma ora sono questa e sebbene non durerà ancora molto non posso farmi distruggere dall’odio per ciò che non sono.
Ho un solo obbiettivo e riguarda me, il resto deve uscire dalla mia vita e non tornare per il momento.

Dovete perdonare la mia latitanza, non ho parole per coccolarvi, ma vi leggo e sono vicina al vostro cuore.

Abbiate pietà del mio, almeno voi.


Con tanto affetto.

martedì 21 agosto 2012

-*) Desappear (*-

Sparire. Poi nient'altro. Evitare di entrare in un tunnel e trovare il buio di se stessi che imbratta delle pareti illo tepore immacolate. È terribile. Sono al punto di partenza. Sparisco.
Ma tornerò, lo giuro.

Dolce sogno attanaglia questa serva.


martedì 7 agosto 2012

#] Senza ombra di dubbio [#


Sapete ho una strana collezione. 

Colleziono dolori e sconfitte,  essa è così grande è occupa tutti gli anfratti più nascosti del mio cuore, e tutta la collezione, infiniti scaffali scendono fino allo stomaco e irradiano il mio cervello, sebbene io abbia conosciuto poco la vita e debba ancora camminare tanto su questa strada impervia.


Singolarmente guardo come è ampio e tetro il tutto. 

L’insieme suscita un grande mal di stomaco, lo sento battere forte quel cuore che vorrebbe scappare fuori dal mio petto.

 Cosa aspetta ad andare via? Forse solo il tempo propizio, e vivere nella sua a-spazialità e a-temporalità, non sono più così forte. 

Lentamente mi spezzo sotto le folate del vento avverso.


Devo andar via. Senza ombra di dubbio.