lunedì 30 gennaio 2012

°*-/ Bendata /-*°


“Hanno cosparso il mio cuore di cenere e mentre guardavo il tramonto ne hanno fatto solo un pezzo di carbone.”

Lo faccio per distruggermi.
Lo faccio per amarmi.
Lo faccio perché mi amino.
Lo faccio perché non mi amano.
Lo faccio per puntiglio.
Lo faccio per poi potermi dire “Era meglio se non mangiavi lo vedi?”
Lo faccio perché è l’unica cosa che mi resta da fare.
Lo faccio perché non ho voglia di lottare.
Lo faccio per protesta.
Lo faccio per farmi bene.
Lo faccio per mentirmi.
Lo faccio perché..
Perché non c’è un perché.
Aprendo sportelli a caso, caddi nel tranello del mio stomaco che, beffardo, decise di vendere la sua anima al cibo, infischiandosene della mia. Famelica mentalità che si nutre di me.
Io non ce la faccio più ad essere così.

Le ho promesso di non tagliarmi più.









Lo faccio perché sono così.

venerdì 27 gennaio 2012

-]°E' così che va via un pò di noi°[-

Non servirà spiegarmi che il tempo non da il resto mai.


Anima mia, pura, semplice, delicata, innocente, intatta, limpida, dove sei? Tra le vallate interminabili e i sogni purpurei ti persi e le tue parole, come chiuse in una gola di massi, si disperdevano tra quei rocciosi riverberi della disfatta. Sento scricchiolare ossa, e un dolore lancinante mi sta strappando carne da quell'organo che pompa sangue, instancabilmente.
Si è spezzato il tuo canto aureo, Anima mia?
Non sento più il dolce profumo della tua gioiosità e non mi coglie più il dolciastro aroma della tua putrescenza originaria. Potevo toccare quella mia stessa fronte, e mantenerla nel momento del conato di parole che immancabilmente imperlava la bocca di gocce amare. 
Ora mi ritrova in questa lutulenta fossa comune e i ghiacci mi circondano. Non so dove sei, non concepisco più questa mia esistenza senza te.
Anima mia, rendevi perfetto ogni istante, nel momento del bisogno sapevo dischiudere le mani e da esse uscivano milioni di nuvole tuonanti ed elettriche, se tu sapessi Anima mia, quante volte avrei voluto che le forze del mondo si fossero potute disgregare in milioni di note stonate e discordanti. Anima mia, viviamo di leggerezze effimere e pesantezze ignobili. Anima mia, io non concepisco più un paradiso infernale senza te, non vedo più fiumi scorrere solitari senza necessitare di verdi foreste piovose e nembi argentei di vapore, senza desiderare richiami delicati di altri esseri.
Anima mia, galoppavi su di un unicorno indaco, che vegliava sulla notte, e ti cuciva sogni a grandezza di ali, chiudeva gli incubi nelle tempie e ti faceva vestire di ragnatele umide e flebili.
Io non ti trovo Anima mia, la mia carne ti ha cacciato, il mio sorriso vuoto ti ha lacerato e fatto splendere alla luce di questa luna scura. Vivendo di riflessi, vivendo di specchi, si può morire di stenti, ma tu vivi attraverso la potenza dello spirito Anima mia. 
Resterai per sempre qui.


Mi apro alla chiusura.

domenica 22 gennaio 2012

#*Senza fiato*#

"Dentro esplodi, e fuori bruci.."

E forse non riesco a vivere semplicemente perchè queste ossa sono troppo nascoste in me stessa che non usciranno mai, e alle volte sento che strapparle via sia un semplice istinto e non una mera crudeltà. Ma io non sono pazza, sono semplicemente un soldatino che brucia nel rogo della sua codardia. Mi languono forte i sogni di quella vita precedente, di terrore si bagnano gli occhi socchiusi del futuro. Non so dove voglio arrivare, non so se prenderò di nuovo in mano quelle forbici rosse che mi piacciono tanto. 
So solo che la paura del dolore, poi alla fine si scioglie in sorrisi e fa vibrare la colonna vertebrale. Che mi rende così umana.
Nietzsche direbbe "Umano, troppo umano", ma siamo fatti di carne e sangue..
E l'anima, quel sottile spirito, soffio che ci abita dov'è? A che pro tutte le stupidaggini sull'amore che ci sentiamo ripetere, che beviamo e rigurgitiamo sugli altri per il quieto vivere?
Siamo solo una stirpe finta, istrionici attorucoli che si gloriano della vita e che poi la buttano in un cesso, dichiarando di averla vissuta e stretta tra le mani. Mani luride e sporche, mani che non sono degne di essere chiamate mani, ma semplici estroflessioni di ammassi di cellule.
Respiro a vuoto, perchè dentro mi abita il nulla e mi possiede stretto il senso di colpa, perchè sono qui. Perchè mi amano, perche mi odiano, perchè pretendono di conoscermi e forse lo sanno fare.
La timidezza delle mie ossa è dovuta all'aggressione del cibo, io non so fermarlo, io non so fermarmi.
Devo sentire scorrere lacrime calde, devo ancora poter toccare le ossa delle mie spalle, devo smettere di stringere carne, grasso.
Voglio solo sentire il suo forte abbraccio su queste mie costole, e sorridere quando mi tocca le anche spigolose.
Ma non vincerò questa battaglia.
Devo deporre le armi da buon disertore quale io sono. E svanire.



Donodolando sui miei fianchi
bianchi e stanchi come te- che insegui me
scivolando tra i miei passi
sono sassi dentro me- dentro te

Senza peso. Senza fiato.

Senza affanno.
Mi travolgi e mi sconvolgi.

domenica 15 gennaio 2012

#-)( Dormire è un pò morire )(-#

Dormire è un pò morire, e penso che ogni volta che chiudiamo gli occhi il nostro spirito torni nella sua posizione fetale e si lasci cullare dalle note del passato che sarà il suo futuro.
Ripeteremo le nostre azioni in eterno, ci risveglieremo sempre in questo oggi, tutto tornerà come l'acqua piovana nelle nuvole. Ed è proprio qui che c'è una forza che gira, che galleggia, che, errabonda, bacia tutti e ci maledice allo stesso tempo. Non è possibile sfuggirle.
Io ci ho provato per 18 anni. 
E' l'Amore. 


Basta qualche cicchetto e disquisisco su come l'Amore mi stia rovinando. Mi stia squagliando. 
Ma potrò mai dire che è per "colpa" di una ragazza che la algida e fredda <giùgiù> che sta rivedendo le sue posizioni?
Ma è davvero Amore?
Non ho risposte a riguardo.


Sento questo l'unico antro della mia anima dove la franchezza debba essere l'unico pilastro portante, sono libera qui.


E' un periodo così. La lontananza mi distrugge, e anche il segreto con i miei mi uccide, perché quando ci separano solo 20 minuti di treno e io vorrei correre da lei devo inventare delle scuse plausibili.
A scuola è una piatta e se non fosse per l'esame di stato, che seppur mi terrorizza, mi fa pregustare l'odore dalla libertà scolastica liceale, quando penso ai prossimi 7 mesi mi viene voglia di partire e non tornare più. 
Questo è il primo anno che ho dei debiti e anche questo è motivo di risentimento verso di me. 
Alle volte mi detesto..


Vi chiedo scusa se non tocco il cibo come argomento. Non posso confessarvi che nonostante i sensi di colpa, mangio regolarmente, anche carboidrati, anche eccedendo e sono così presa da tutto che mi nascondo dietro stupide giustificazioni. 
Sono arrivata a giustificare il mio stesso corpo, il mio stesso flaccidume. 
Vergogna più grande non posso provare ora come ora.


Avevo bisogno di sentire la vostra vicinanza, avevo bisogno di parole dolci e confortanti.




Questa è la mia notte pre-tatuaggio. Sono un pò in ansia. Mi sentirò viva per la prima volta.


FreeHuges 







mercoledì 11 gennaio 2012

*-.° Se respiri ti sento °.-*


Se respiri ti sento, e miagola l’idea di essere tua.  Rincorrendo su piani di spine ciò che si aggroviglia dentro, mi fa girare la testa il segreto.
Nonostante le feste tutto sembra sotto controllo e in questo anno non ho voglia di fare troppi buoni propositi, aspetto di realizzare poco per volta ciò che desidero.
Desidero essere migliore, svanire, svenire. Desidero un nuovo corpo, un nuovo taglio, un nuovo tatuaggio. Desidero andare via dalla mia cittadina. Desidero crescere.
Desidero non abbandonarvi mai. Desidero farmi capire da Lei perché ormai siamo coppia fissa. Desidero convincermi, nelle notti senza luna, che sia giusto anche così, perché per me lo è.
Desidero una serenità globale. Desidero i miei crolli fisici e psicologici. Desidero di poter sorridere e piangere ancora.
Desidero vivere alle volte, e morire.
Desidero che sia un anno, forse migliore degli altri, ma che sia intenso.
Capito 2012?!


Con l’augurio di un sereno anno a tutte/i voi.
Mi siete mancate/i.. *-*