mercoledì 21 novembre 2012

-'/_Alternative Verità_/'-


Ciò che c'è 
rincorre il nulla


Ci sono testi che diventano realtà, ci sono brani che ti parlano più delle persone che ti circondano. Risuonano nel silenzio che hai dentro, riecheggiano nella solitudine che ti riempie, svuotandoti.

http://www.youtube.com/watch?v=wq-VOCBfLRI

Sto collaborando alla creazione di questo video con la cantante..
E ve la propongo (Anche per un pò di pubblicità)..

Alternative verità


Ovvio che i volume è alto
Il caos è fango
Respiro o affanno?

Ciò che c'è
Rincorre il nulla
In apnea balla
Il reale plasma

Cerco una spiegazione valida
Inventando alternative verità
Inietti parole
Retorica
Con le tue lacrime in scatola

Scendevi giù
Mentre l'asfalto 
ti inghiottiva distratto
Tu aspiravi ad altro.

Non credo più
Al tuo abbraccio
Che gioca a nascondino
Lo sentivo vicino

Cerco una spiegazione valida
Inventando alternative verità
Inietti parole
Retorica
Con le tue lacrime in scatola

giovedì 15 novembre 2012

/_#Fuggi, da me#_/

Chiudendo gli occhi
Scivoli via 
Da me



Fuggi, da me. Che sono buio e luce nelle tenebre. 
Fuggi, da me. Che sono polvere in questo spazio immenso.

Fuggi, da me. Che non merito il silenzio, non merito parole, non merito te.
Fuggi, da me. Che sono incostante in te, che sono incostante in me.
Fuggi, da me. Che spendo tempo per nulla, per tutto.
Fuggi, da me. Che il divenire mi inquieta, e l'immobilità mi terrorizza.
Fuggi, da me. Che le mie labbra si serrano, e il cuore vaga.
Fuggi, da me. Che non posso nulla, e pretendo tutto.



Restrizioni, circoscrizioni, coercizioni. Ma quanto c'è ancora da sentire?
Quanto ancora da soffrire? Quanto da vedere?

Se restassi così, per sempre, per il mio sempre.

Me, fuggi, da me.


lunedì 5 novembre 2012

*#Non sparire mai#*

Se ad ogni ritorno mi batterà il cuore non avrò più pietà per me stessa. Riconosco ancora il mio volto ora senza capelli. Rasarli per sentire la testa leggera. Pentirsi solo per paura di essere più visibile, più leggibile, più... Non se stessa.
Tremano le mani e dentro so che dovrei arrendermi al non piacere, ma lottare duramente per me stessa. Mi sono scavata la fossa dove vivo ormai in posizione fetale, pregando il cielo che non piova solo acqua, ma terra per essere sommersa e poter vedere finalmente la carne, che mi avvolge, imputridirsi.
Non ho più altri modi per odiarmi se non rendermi ridicola agli occhi del pubblico ben pensante.

Nessuno può salvarmi vero?