Sono qui, quando dovrei studiare altre 20 o 30 pagine di storia, eppure sono qui.
Riesco a stento a crederci, e forse domani me ne pentirò, ma so che ora è così. Vorrei tanto stare da sola con mia mamma e raccontarle un pò della mia vita. Se solo riuscisse a fare quel gesto eroico che spero faccia. Voglio raccontarle di me, di cosa penso a volte, di Ren, di ciò che è successo con lui, di quanto a volte mi manca, della mia vita. E chiederle perchè è così complicato, perchè non riesco a capire nulla di me. Se sono davvero così debole come credo di essere.
La notte non credo che sia fatta per dormire, e questa per me non lo è di certo. Scrivere a voi è di solo conforto.
Ho aperto un pò di me ad un ragazzo. Non so se ho fatto bene, ma parlare con qualcuno, per me anima irrequieta, sembra sempre una terapia. Magari che si rivela sbagliata, ma pazienza, almeno mi libero. O mi saturo ancora di più.




