martedì 12 giugno 2012

]*-Eleven-*[ pt. II


Posto le domande del Gioco delle Undici Cose giratemi da Thana. Questa è la parte uno del post http://tuttodimee.blogspot.it/2012/06/eleven.html.



… Le undici domande di Thana
*Queste risposte hanno scavato nella mia Anima, quella stessa che fa parte di te, dal momento stesso in cui l’hai stretta a te con lo sguardo. Noi siamo qui, questo più conta*

Uno. Fai più spesso sogni o incubi?
Sogno poco, ma non ho ricordi particolarmente sereni, anzi, mi sveglio sempre molto stranita, con il cuore che mi batte all’impazzata dalla paura o dall’adrenalina del sogno, il disordine, le stranezze che mi catapulta nelle scene della mia mente durante la notte mi fa diventare nervosa. Non so se sono sogni o incubi, mi lasciano sempre emozioni forti.

Due. Quando hai capito che stavi crescendo e che non eri più una bambina?
Ho seguito un percorso graduale, ma talvolta mi sento ancora una bambina, che va a scuola, che viene accompagnata da papà, che è ubbidiente. Mi sento in imbarazzo se, mentre parlo con qualche ragazzo/a universitario/a, ci penso. Ricordo bene di essermi sentita più grande della mia età quando restavo a casa da sola da bambina, capivo che dovevo stare attenta a tutto.

Tre. Hai mai avuto l’impressione che là fuori ci sia qualcosa di costantemente pesante, che tu non vedi?
Ho una costante sensazione di pesantezza, ma non credo dipenda dall’esterno, dipende dagli influssi che questa “Realtà” ha su di me, e provoca in me. Io ho una stretta connessione con le cose che mi sono intorno, ma non le vivo con leggerezza, al contrario. Io sono una cosa molto pesante, nella mia leggera realtà.

Quattro. Che cosa credi che non sappiamo ancora dell’uomo e del mondo?
Credo che la questione sia controversa, credo che l’uomo non può essere conosciuto come una macchina, né tanto meno il mondo. Siamo Esseri, come potremo conoscerci? La meraviglia è questa: siamo un mistero in armonia con tutto ciò che ci circonda, dal Mondo, all’Universo. Ci sforziamo di capirci perché abbiamo paura di dover ammettere che infondo come ogni alto essere o come ogni altra esistenza, ci piegheremo alla Fine. Ma sono fiduciosa che non siamo Esistenze a servizio di un semplice processo naturale, ma del miracolo di Noi Stessi.

Cinque. Se potessi entrare nell’atmosfera di un pianeta, quale sarebbe?
La Terra, senza dubbio. Ora, nonostante non tutti i pianeti abbiano un’atmosfera, la Terra ha quella (a mio dire) più bella. Permette la vita, la protegge, crea dei fenomeni meravigliosi. La Terra è stato un pianeta fortunato per questo.

Sei. Hai delle coincidenze ricorrenti?
Non ho coincidenze ricorrenti, mi capita di notare delle cose che sembrano coincidenze, ma riguardano occasioni fortuite. Credo che i segnali del Destino bisogna saperli cogliere, ma anche che il Destino che lo disegniamo noi stessi senza che Lui ci dica o ci guidi verso la soluzione.

Sette. Quando ti sei sentita davvero amata nella tua vita?
Potrei rispondere: “Sempre.” Ma mentirei. Mi sono sentita amata quando mamma mi faceva dormire con lei nel lettone, quando mi curava se stavo male, che mi lodava se riportavo buoni voti. Mi sono sentita amata quando papà, il  giorno in cui sono diventata “Signorina” mi ha regalato un ciondolo a forma di polipo con la bocca d’oro, quando mi strillava e poi saliva in camera e mi stringeva tra le braccia, quando giocava con me e cantavamo sul tappeto rosso a casa di nonna. Mi sono sentita amata quando guardavo negli occhi cerulei di mia nonna da bambina e pregavo che quella signora che mi voleva così bene “perché io ero il più grande dono che le avesse mai fatto il figlio” non mi lasciasse mai, che restasse così per sempre, mi sentivo amata anche quando, ormai con l’avanzamento della malattia, mi guardava così intensamente con i suoi grandi occhi cerulei senza dire una parola, mi sono sentita amata quando ho guardato per l’ultima volta il suo volto placido, in quella cassa.
Mi sento amata adesso da un persona così speciale, da una persona che non riesce a lasciarmi perché “mi sente dentro”. Saprò se era Amore vero solo quando finirà.
 E spero di non scoprirlo.

Otto. Quali pensieri affiorano, mentre guardi il cielo notturno?
Solo uno: “Siamo Nulla sotto l’Infinito.” E questo basta a terrorizzarmi.

Nove. Hai mai visto la Via Lattea di notte, quando il cielo è molto limpido?
Ricordo almeno un cielo stellato, ogni volta che mi tornano in mente i Campi Estivi fatti con gli Scout. In quelle due settimane si vedevano stelle cadenti di continuo e milioni e milioni di stelle, al buio risplendeva tutto. Mi commossi una volta.

Dieci. Quanto differisce la persona che sei dentro, da quella che vedono gli altri?
Non lo so bene nemmeno io, in realtà. Come scrissi già, molti sembrano comprendermi ma interpretarmi male, come una versione di latino a traduzione libera, altri invece mi giudicano e basta, pochi si districano in ciò che sono o penso. Ma in realtà io sono la prima vittima della ragnatela della mia mente, purtroppo.

Undici. L’undicesimo comandamento della tua vita?
Non ne ho uno, vivo così come viene. Mi lascio trasportare dalle correnti a volte, altre remo contro corrente, altre ancora seguo il vento, ma non ho una linea di condotta. Mi capita spesso di essere perduta, ecco il perché della mia Rosa dei Venti.


E’ sempre magico rispondere a queste domande, toccano le corde giuste del mio Io.
Per questo ringrazio ancora Thana dal profondo del cuore, e tutti coloro che leggeranno il post.

Inutile dire che questo è un periodo febbrile, a meno otto giorni dall’inizio della Maturità e le delusioni ci sono, soprattutto dalla parte di una bilancia che sembra essere contro me, ma non è sua la colpa…
Devo aspettare prima di crollare, fino alla fine dell’Esame. Poi la libertà.
                           
                                       Con il mio cuore, a tutti/e voi

3 commenti:

  1. Ero certa che avresti risposto in modo così simile al mio e mi si stringe il cuore a leggere queste parole stupende...<3
    *Ti voglio un'amore che sa di cielo stellato*

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  2. Hai un animo dal sapore dolce e delicato, nonostante quella pesantezza che ti porti dentro, per la profondità con cui vivi e percepisci ogni frammento di vita e realtà...
    Quanto dovevi essere bella mentre ti commuovevi sotto il cielo stellato *_*...Sopra le nostre menti, l'infinito che ci spaventa tanto...non averne timore, piccola...noi ne facciamo parte, tu fai parte di quell'immensità, e l'arricchisci con il piccolo grande miracolo del tuo Essere, del tuo cuore...
    Ti abbraccio fortissimo, con un bene immenso per te e per la dolce bambina che conservi nel tuo cuore <3

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  3. ...e il mio cuore nelle tue mani
    diventa brace spenta...
    Stai con me...io non ti lascio
    * Ti voglio un bene che va oltre me *
    Grazie di cuore <3

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