Posto le domande del Gioco delle Undici Cose giratemi
da Thana. Questa è la parte uno del post http://tuttodimee.blogspot.it/2012/06/eleven.html.
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… Le undici domande di Thana
*Queste risposte hanno scavato nella mia Anima, quella stessa
che fa parte di te, dal momento stesso in cui l’hai stretta a te con lo
sguardo. Noi siamo qui, questo più conta*
Uno. Fai più spesso sogni o incubi?
Sogno
poco, ma non ho ricordi particolarmente sereni, anzi, mi sveglio sempre molto
stranita, con il cuore che mi batte all’impazzata dalla paura o dall’adrenalina
del sogno, il disordine, le stranezze che mi catapulta nelle scene della mia
mente durante la notte mi fa diventare nervosa. Non so se sono sogni o incubi,
mi lasciano sempre emozioni forti.
Due. Quando hai capito che stavi crescendo e che non
eri più una bambina?
Ho
seguito un percorso graduale, ma talvolta mi sento ancora una bambina, che va a
scuola, che viene accompagnata da papà, che è ubbidiente. Mi sento in imbarazzo
se, mentre parlo con qualche ragazzo/a universitario/a, ci penso. Ricordo bene
di essermi sentita più grande della mia età quando restavo a casa da sola da
bambina, capivo che dovevo stare attenta a tutto.
Tre. Hai mai avuto l’impressione che là fuori ci sia
qualcosa di costantemente pesante, che tu non vedi?
Ho una
costante sensazione di pesantezza, ma non credo dipenda dall’esterno, dipende
dagli influssi che questa “Realtà” ha su di me, e provoca in me. Io ho una
stretta connessione con le cose che mi sono intorno, ma non le vivo con
leggerezza, al contrario. Io sono una cosa molto pesante, nella mia leggera
realtà.
Quattro. Che cosa credi che non sappiamo ancora dell’uomo
e del mondo?
Credo
che la questione sia controversa, credo che l’uomo non può essere conosciuto
come una macchina, né tanto meno il mondo. Siamo Esseri, come potremo
conoscerci? La meraviglia è questa: siamo un mistero in armonia con tutto ciò
che ci circonda, dal Mondo, all’Universo. Ci sforziamo di capirci perché abbiamo
paura di dover ammettere che infondo come ogni alto essere o come ogni altra
esistenza, ci piegheremo alla Fine. Ma sono fiduciosa che non siamo Esistenze a
servizio di un semplice processo naturale, ma del miracolo di Noi Stessi.
Cinque. Se potessi entrare nell’atmosfera di un
pianeta, quale sarebbe?
La
Terra, senza dubbio. Ora, nonostante non tutti i pianeti abbiano un’atmosfera,
la Terra ha quella (a mio dire) più bella. Permette la vita, la protegge, crea
dei fenomeni meravigliosi. La Terra è stato un pianeta fortunato per questo.
Sei. Hai delle coincidenze ricorrenti?
Non ho
coincidenze ricorrenti, mi capita di notare delle cose che sembrano
coincidenze, ma riguardano occasioni fortuite. Credo che i segnali del Destino
bisogna saperli cogliere, ma anche che il Destino che lo disegniamo noi stessi
senza che Lui ci dica o ci guidi verso la soluzione.
Sette. Quando ti sei sentita davvero amata nella tua
vita?
Potrei
rispondere: “Sempre.” Ma mentirei. Mi sono sentita amata quando mamma mi faceva
dormire con lei nel lettone, quando mi curava se stavo male, che mi lodava se
riportavo buoni voti. Mi sono sentita amata quando papà, il giorno in cui sono diventata “Signorina” mi
ha regalato un ciondolo a forma di polipo con la bocca d’oro, quando mi
strillava e poi saliva in camera e mi stringeva tra le braccia, quando giocava
con me e cantavamo sul tappeto rosso a casa di nonna. Mi sono sentita amata
quando guardavo negli occhi cerulei di mia nonna da bambina e pregavo che
quella signora che mi voleva così bene “perché io ero il più grande dono che le
avesse mai fatto il figlio” non mi lasciasse mai, che restasse così per sempre,
mi sentivo amata anche quando, ormai con l’avanzamento della malattia, mi
guardava così intensamente con i suoi grandi occhi cerulei senza dire una
parola, mi sono sentita amata quando ho guardato per l’ultima volta il suo
volto placido, in quella cassa.
Mi
sento amata adesso da un persona così speciale, da una persona che non riesce a
lasciarmi perché “mi sente dentro”. Saprò se era Amore vero solo quando finirà.
E spero di non scoprirlo.
Otto. Quali pensieri affiorano, mentre guardi il cielo
notturno?
Solo
uno: “Siamo Nulla sotto l’Infinito.” E questo basta a terrorizzarmi.
Nove. Hai mai visto la Via Lattea di notte, quando il
cielo è molto limpido?
Ricordo
almeno un cielo stellato, ogni volta che mi tornano in mente i Campi Estivi
fatti con gli Scout. In quelle due settimane si vedevano stelle cadenti di
continuo e milioni e milioni di stelle, al buio risplendeva tutto. Mi commossi
una volta.
Dieci. Quanto differisce la persona che sei dentro, da
quella che vedono gli altri?
Non lo
so bene nemmeno io, in realtà. Come scrissi già, molti sembrano comprendermi ma
interpretarmi male, come una versione di latino a traduzione libera, altri invece
mi giudicano e basta, pochi si districano in ciò che sono o penso. Ma in realtà
io sono la prima vittima della ragnatela della mia mente, purtroppo.
Undici. L’undicesimo comandamento della tua vita?
Non ne
ho uno, vivo così come viene. Mi lascio trasportare dalle correnti a volte,
altre remo contro corrente, altre ancora seguo il vento, ma non ho una linea di
condotta. Mi capita spesso di essere perduta, ecco il perché della mia Rosa dei
Venti.
E’ sempre magico rispondere a queste domande, toccano
le corde giuste del mio Io.
Per questo ringrazio ancora Thana dal profondo del
cuore, e tutti coloro che leggeranno il post.
Inutile dire che questo è un periodo febbrile, a meno
otto giorni dall’inizio della Maturità e le delusioni ci sono, soprattutto
dalla parte di una bilancia che sembra essere contro me, ma non è sua la colpa…
Devo aspettare prima di crollare, fino alla fine dell’Esame.
Poi la libertà.
Con il mio cuore, a tutti/e voi
Ero certa che avresti risposto in modo così simile al mio e mi si stringe il cuore a leggere queste parole stupende...<3
RispondiElimina*Ti voglio un'amore che sa di cielo stellato*
Hai un animo dal sapore dolce e delicato, nonostante quella pesantezza che ti porti dentro, per la profondità con cui vivi e percepisci ogni frammento di vita e realtà...
RispondiEliminaQuanto dovevi essere bella mentre ti commuovevi sotto il cielo stellato *_*...Sopra le nostre menti, l'infinito che ci spaventa tanto...non averne timore, piccola...noi ne facciamo parte, tu fai parte di quell'immensità, e l'arricchisci con il piccolo grande miracolo del tuo Essere, del tuo cuore...
Ti abbraccio fortissimo, con un bene immenso per te e per la dolce bambina che conservi nel tuo cuore <3
...e il mio cuore nelle tue mani
RispondiEliminadiventa brace spenta...
Stai con me...io non ti lascio
* Ti voglio un bene che va oltre me *
Grazie di cuore <3