Ci sono giorni che non si staccano dalle pareti.
-Alda Merini-
Ci sono giorni in cui non credo di poter sopravvivere senza morire dentro
Ci sono attimi in cui non vorrei smettere mai di piangere
Ci sono giorni in cui mi gira forte la testa e mangiare è l'unica soluzione.
Ci sono giorni in cui ingoio
Ci sono giorni che mastico fame
Ci sono giorni che non voglio amare e che non mi amano.
Sento come spilli che piano si infilano nella mia carne, e sonno lentamente scendere sui miei occhi.
Putrido è il mio corpo, rancido, marcisce al sole di cibo.
E io corro sperduta in questa distesa di solitudine.
Dovrei essere perfetta. Non lo sono.
Dovrei dimagrire. Non mi riesce.
Sono stanca di piangere lacrime che non vorrebbero uscire, e sono stanca di provare emozioni che non dovrei essere degna di provare. Eppure tutto lascia segno, tutto lascia traccia, tutto striscia dentro me.
Non voglio più dover soppesare ai miei errori e non voglio essere solo un misero "Sufficiente" in una massa di "Ottimi".
Tentiamo di essere felici
ma è un'illusione di cui il mondo si ciba.
Siamo nelle mani di un gioco
che ci siamo costruiti con grande efficacia di crudeltà.




Ehy ciao! Da oggi ci sono anche io a seguirti.
RispondiEliminaBellissimo il blog...mi piacciono un sacco le immagini che metti, ma dove le trovi?? :\
Un bacione.
PS passate da me, ho appena aperto un blog anche io! =D
"Sufficiente in una massa di ottimi"?Io preferisco esser me stessa piuttosto che assomigliare alla massa...Ricordati che,se anche una persona ti sembra magra e perciò felice,può avere tutte le magagne della terra(di salute,sentimentali,ecc...);non è ciò che si vede che fa testo.Se vuoi dimagrire,lo devi fare per te stessa,seguendo le tue idee,non per adeguarti a quelle altrui o della moda...
RispondiEliminaSe sei stanca,prova a fare un periodo senza stare a dieta.Te ne freghi per un periodo,fino a che non ti senti un po' più riequilibrata e meno stressata dai troppi pensieri...poi magari ricominci e sei un po' più motivata.
Non so,è un'idea che mi è venuta così...
Noi siamo artefici della nostra felicità/tristezza,dipende da noi come viviamo...;-)
Hugs
La felicità è un effimero attimo, non paragonabile alla realizzazione di sè sessi. Tu puoi essere tutto ciò che vuoi perchè nulla è impossibile. Ci sono soltanto alcune cose che richedono più tempo. Più fatica. Più determinazione. Queste sono le cose che valgono di più.
RispondiEliminatesoro, questo tuo post rispecchia tutta la mia vita..
RispondiEliminala mia giornata gira intorno al cibo, e se quello schifosissimo cibo non c'è -per qualche oscura ragione- la mia vita cade nell'apatia e nella depressione..
vedo molta tristezza nelle tue parole, una tristezza che io non riesco ad esprimere cosi bene, se non a parolacce..
ti sono vicina.. bacino
Amore...perché mi leggi dentro così bene, senza nemmeno rendertene conto? Mi sembra di leggere parole e pensieri miei...*-* Ti voglio una vita di bene e mi dispiace che tu stia così, mi dispiace tanto...<3
RispondiEliminaTesoro, il mondo non gira intorno ad "ottimi", e noi non siamo affatto "sufficienti"... semplicemente questo è quello che ci dicono i nostri occhi, è il nostro modo di vedere la vita. Anche io a momenti la vedo in questo modo, e mi sento l'unico insufficiente... ma non devi, perchè così non vedrai mai tutte le cose belle che hai dentro, che appartengono solo a te. Tu hai qualità, pregi, che non sai di avere, e devi coglierli, solo così puoi amarti ed apprezzarti. Concordo con tutto quello che ha scritto Umbriel... la felicità è un qualcosa di provvisorio, momentaneo, non può essere eterno anche se spesso crediamo che sia così. Ci diciamo "vorrei essere felice", ma non pensiamo che per tutti, per ogni singola persona la felicità non è eterna, è momentanea, ma di questi momenti nella vita possono essercene tanti. Vale la pena di vivere per questi momenti, credimi...per stare bene, hai solo bisogno di ritrovare te stessa, anche se so che a noi sembra impossibile perchè vediamo soltanto grasso addosso al nostro corpo. Ma ti assicuro, che non è così.
RispondiEliminaUn abbraccio:*
ci sono giorni..in cui sei morta dentro e ti ostini a sopravvivere..
RispondiEliminaio lo so che vuol dire..ed è uno schifo..
come se poi la sufficienza ti rappresentasse..
mentre in realtà tu vorresti o potresti essere quell'ottimo..ma l'ottimo è una metafora della normalità..o almeno dell'accettazione di una vita..che a te invece sfugge..e quando credi di averla afferrata..l'hai solo sfiorata..per un attimo..e continui a sopravvivere..per provare almeno l'ebbrezza dello sfiorare..
se vuoi passa per il mio blog..magari non proprio l'ultimo post..che è incazzato nero..ma spero passerai..ciao