domenica 6 novembre 2011

_*- SonoOre -*_

"E tutto il mio vagare e scalare era solo una necessità
e un esperienza di persona maldestra:
tutta la mia volontà 
aspira solo a volare
a volare dentro di te."             -Nietzsche-





Sei invitato al mio diciottesimo compleanno...   



Questo è il mio invito. Settanta cartoncini scritti a mano, nessuna foto, solo la mia calligrafia e l'immancabile Nietzsche.
Alcuni l'hanno definito un invito fuori dal comune, altri si sono fatti beffe delle parole in esso contenute, altri non le hanno volute capire, altri mi hanno considerato la solita megalomane.
Io sono così. 
Nessuna foto, nessun disegno. Solo parole su un cartoncino blu scritte a mano con una penna argentata. Milioni di stelle sono lì, attraverso quelle parole.

Mancano esattamente 6 ore al mio compleanno. Lo so perchè la mia migliore amica ogni ora da questa mattina mi manda un messaggio con le ore restanti.
Sempre tempo.

Non so se essere triste o felice. In un anno tutte quelle cose che sono cambiate, sembra non mi abbiano particolarmente cambiata, eppure ormai sono passati trecentosessantacinque giorni. 
Che strano. E' così corto il margine di percorrenza che se penso a quanti giorni si scostano uno dopo l'altro e che ogni giorno l'ho vissuto anche trecentosessantacinque giorni prima, mi sento così insipida. Così finta.








"Non ci sono desideri da non dire
come tempo fa
il destino va
la sua puntualità"



5 commenti:

  1. Le persone mediocri non vedono la grandezza. Per loro tutto ciò che c'è di diverso e fuori dallo standard è mal visto. Non voglio generalizzare xk ognuno la pensa cm vuole. Lo scrivere una citazione su di un semplice cartoncino mi sembra tutto fuorchè megalomane! Io cmq avrei apprezzato molto un biglietto così...e goditi la bella giornata dedicata a te (trovo tnt dolce ke la tua amica ti manda i msg cn le ore rimaste!!). E' vero ke in un anno sebbene accadano molte cose spesso ci sentiamo sempre uguali, ma credo ke accorgersi che in realtà siamo cambiate sia una cosa a posteriori, tra vari anni quando ripenserò ad ora capirò e mi renderò conto di come sia cresciuta e cambiata, i cambiamenti li vedrai col tempo. Intanto pensa al presente e a festeggiare!! Un bacione

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  2. ciao cara non mi conosci sicuramente perché sono nuova da queste parti, pero' se vuoi passare dal mio blog mi fa ugualmente piacere anche se é un po' misero, volevo solo dirti che comunque ce la farai, ne sono sicura, un bacio :)

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  3. Allora volami dentro amore, altre 18, 36, 54 volte ancora...che le tue parole mi scaldino come candele, su una torta che smagrisce e fa sentire vive...buon compleanno...<3

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  4. Innanzitutto tanti auguri!!:))
    Beh,ognuno è libero di fare il tipo di inviti che vuole.E' anche quello un modo di esprimere la propria personalità.:-) Gusto mio,trovo la frase un po' impegnativa per un compleanno,ma se è quello che senti tu va bene così!:)
    Per me i 18 anni non han cambiato nulla;solo si hanno responsabilità per legge e null'altro.Sì beh,fai la patente,ti firmi le giustificazioni a scuola,vai alle elezioni...ma insomma,la testa rimane quella.
    Ti auguro di passare una bella giornata!Poi ci racconterai le tue impressioni/sensazioni....;-)
    Hugs

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  5. Tesoro, ogni compleanno è normale fare un resoconto di ciò che è successo trecentosessantacinque giorni prima, anche se si tende sempre a considerare le cose positive più che quelle negative... comunque ti capisco. Anche io mi sono chiesta come abbia potuto un anno volare via tanto in fretta, come io già mi ritrovi alla fine di questo 2011, diciottenne senza ancora aver trovato una vera svolta per la mia vita. Mi sento spenta, come se fossi sempre nello stesso punto...
    Forse perchè un compleanno non ci cambia la vita, è un giorno come un altro, se non fosse che da quel giorno noi speriamo che le cose cambino in meglio. E' solo un giorno per avere più fiducia in noi stesse...
    Guarda, le persone sono superficiali. Ma io ti ammiro e ti stimo. Io tendo sempre a stare in silenzio, a fare ciò che fanno gli altri per non suscitare critiche, ma mi sento così insulsa a volte... e vorrei tirare fuori la vera me, non nascondermi dietro a convenzionalità e conformità. E' bello distinguersi, perchè nella distinzione possiamo riconoscere davvero noi stesse...
    ti stringo:*

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