Strade che ho perso
Dentro ai tuoi occhi
Neri di fango
Stanchi di tutto
Dentro ai tuoi occhi
Neri di fango
Stanchi di tutto
E fatti di niente
Ora le cerco
In ogni parola
Detta per sbaglio
Da chi non sa bene
Come passare
Ad altra sorte
Io vivo disperso
Nei sotterranei
Di questi tuoi giorni
Non resta più niente
Dei tuoi rimpianti
Solo il ricordo
Di alcuni istanti
Stretti a dovere
Intorno alla pancia
Come una cinghia
Per non dimenticare
Il tempo che fugge
In ogni parola
Detta per sbaglio
Da chi non sa bene
Come passare
Ad altra sorte
Io vivo disperso
Nei sotterranei
Di questi tuoi giorni
Non resta più niente
Dei tuoi rimpianti
Solo il ricordo
Di alcuni istanti
Stretti a dovere
Intorno alla pancia
Come una cinghia
Per non dimenticare
Il tempo che fugge
Vorrei fuggire anche io insieme a questo tempo. Ma fuggire dal tempo è impossibile, perchè noi non possiamo fuggire da noi stessi. Noi siamo questo tempo maledetto. Noi mutiamo e quello stesso mutamento che ci avvicina alla morte, determina il tempo.
Eppure non siamo degli orologi con ticchettii.
Abbiamo dei battiti. Sistolici e diastolici che vanno e vengono.
Ora so contro chi devo urlare.
Binge.
Ti posso chiamare per nome. Siamo ormai amici di vecchia data, pur non sapendolo.
Sei una bolla in una Lava Lamp, scendi, sali. Non ti fermi mai.
Ma io voglio decidere un percorso alternativo della mia anima. Sono stanca di salire, raggiungere l'apice, e poi sprofondare. Sola, come una bolla.
Verso i tuoi giorni
Che sono niente
Ora che anch’io
Non ho direzione
Che sono niente
Ora che anch’io
Non ho direzione
E vago nel buio
Non ho destinazione
Non ho destinazione
E dammelo tu
Un nuovo indirizzo
Dove trovarmi
Appeso a uno specchio
Ad ogni ritorno
Un nuovo ritratto
Ad ogni ritorno
Appeso a uno specchio
Ad ogni ritorno
Un nuovo ritratto
Ad ogni ritorno
Appeso a uno specchio
Ad ogni ritorno
Un nuovo ritratto
Ad ogni ritorno
Appeso a uno specchio
Ad ogni ritorno
Un nuovo ritratto
Ad ogni ritorno...
Un nuovo indirizzo
Dove trovarmi
Appeso a uno specchio
Ad ogni ritorno
Un nuovo ritratto
Ad ogni ritorno
Appeso a uno specchio
Ad ogni ritorno
Un nuovo ritratto
Ad ogni ritorno
Appeso a uno specchio
Ad ogni ritorno
Un nuovo ritratto
Ad ogni ritorno
Appeso a uno specchio
Ad ogni ritorno
Un nuovo ritratto
Ad ogni ritorno...


Ho cantato questa canzone per quattro volte ieri pomeriggio, tanto che mi ero ripromessa prima o poi di farne un post, ma mi hai preceduta! O_O La cosa mi sorprende, perché non solo facciamo gli stessi pensieri, ma ci emozioniamo con le stesse canzoni e ci chiamiamo con lo stesso nome! Siamo la stessa anima divisa a metà? E poi le guanciotte? Quanto fastidio da quando vengono a pizzicarcele? Io ti voglio bene, cara Giulia...<3
RispondiEliminaCerto pulce, fuggire dal tempo è praticamente impossibile e questo si sà. Ma io credo che esista una seconda uscita di fuga. ci deve essere. E mi fa male leggere che non stai bene, che vuoi fuggire. Fosse per me io ti prenderei e ti farei vivere con me e combatteremo sempre tutto insieme, non ti lascerei mai.
RispondiEliminaPulce io voglio solo che stai bene.
un abbraccio con tutto il cuore.
love :*
Tesoro urla, grida, sfogati, scrivi quando stai male. Il binge è la conseguenza del tenersi dentro tutte le emozioni soppresse l'una contro l'altra ed è inevitabile prima o dopo scoppiare... E noi il più delle volte scoppiamo sul cibo, perchè è lo sfogo che troviamo per primo a disposizione. Io ci ho passato mesi nel binge come ormai avrai letto, ho buttato via metà della mia vita perchè credevo che avrei "eliminato" problemi che alla fine ho comunque dovuto affrontare. E' solo una fuga dalla realtà il binge, nient'altro, e sapere che anche tu ci hai convissuto per del tempo mi fa sentire più vicina a te. Perchè dici bene, è contro quello schifo che dobbiamo lottare e NON contro noi stesse.
RispondiEliminaNoi siamo il tempo, per questo abbiamo il potere di scegliere tra la felicità e il dolore dentro di noi. Tutto il resto lo decide la vita, ma se creare momenti felici o tristi in un certo senso dipende da noi.
"Ad ogni ritorno, un nuovo ritratto". Amo questa frase, se l hai scritta di tua parola davvero complimenti... ogni volta che torniamo ad un punto, siamo nuove, siamo diverse, non rimaniamo mai uguali a prima.
Quello che cambia siamo noi, noi che cambiamo le situazioni e non le cose che cambiano.
Ti stringo.
Come ti direbbe Heidegger, siamo progetti gettati nel mondo... Siamo immersi nel tempo, ed il tempo stesso ci permette di realizzarci.
RispondiEliminaDobbiamo "solo" capire come.
Ti abbraccio forte,
Fla