La Morte è qui, e la Morte è là; da per tutto la Morte è all'opera; intorno a noi, in noi, sopra di noi, sotto di noi è la Morte; e noi non siamo che Morte.
...
Da prima muoiono i nostri piaceri, e quindi le nostre speranze, e quindi i nostri timori; e quando tutto ciò è morto, la polvere chiama la polvere e noi anche moriamo.
-G. D'Annunzio
Quando torno capisco quanto necessito di andare via dalla mia "casa", dalla mia città, dalla mia regione. E buttarmi in nuove situazioni, in nuove persone. Magari non capendoci nulla, e non facendo capire nulla.
Sentendomi parte della cornice paesaggistica, passeggiare, e ascoltare che oltre i rumori di scena, la platea parla. Cogliere ogni singola emozione, ogni passaggio di nuvola elettrica e entrarvici. Ho una paura folle, una fobia delirante. Ma un'infinità curiosità di andare avanti, oltre, al di là.
Cosa potrà mai esserci? Non vedo oltre il mio corpo, oltre il mio fisico, oltre il mio cibo. Oltre la mia volontà.
Se qualcuno potesse cogliere la confusione che ho dentro vi si perderebbe e non appena entrato scoppierebbe in un pianto fragoroso, che i trasformerebbe in tempesta, e poi in vento.
Diverrebbe come il pianto scosciante che ho sognato di fare, in quella stessa strada, a me conosciuta eppure così improbabile.
Non ho il coraggio di scrivere ad un ragazzo che ho conosciuto su, in questa settimana. Forse qualche segnale c'è stato, o forse sono solo dettagli di film mentali stupidi e vuoti. Non lo voglio fare, io non so nulla della sua vita. Come posso intromettermi? Come posso rompere quell'equilibrio perfetto della sua esistenza? Come potrebbe essere interessato a me? Sono così. Così. E questo così mi distrugge e mi spinge ad essere un niente in un niente. Per me, e per gli altri.
Eppure mi perdo qui:
che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero...
-Paulo Coelho


Ti capisco sai, ti capisco..."Se qualcuno potesse cogliere la confusione che ho dentro vi si perderebbe e non appena entrato scoppierebbe in un pianto fragoroso, che i trasformerebbe in tempesta, e poi in vento", abbiamo paura a dire cosa abbiamo dentro, per paura di non riuscire a fermare il nostro dolore, forse anche per paura di farlo uscire ed affrontarlo... ne abbiamo il terrore, perchè è qualcosa che ci è nato dentro e che non abbiamo mai potuto vedere o sentire sottoforma di suoni e voci.
RispondiEliminaAnche io vorrei scrivere a un ragazzo ma non ne ho il coraggio, mi sento invadente (anche se loro credo penserebbero l'esatto opposto). Ricordati che non c'è niente di male nello scrivere a qualcuno se ti interessa, anche solo per conoscerlo meglio. Provaci! Bisogna rischiare a volte perchè magari la felicità sta proprio al di là di quel tentativo...
ti stringo forte
Oi ^^ Eccomi! Grazie cara di essere passata da me.
RispondiEliminaLa curiositàè indispensabile per andare avanti, ci spinge anche verso quei piccoli gesti folli, che non sono altro che le scelte della nostra vita. Come sentire quel ragazzo: può andare bene o male, ma non sei curiosa? ovvio che non sono io quella che ti deve dire cosa fare, però incrocio le dita per te, sperando che scelta si o scelta no, qualcosa di positivo accadrà :)
Ti capisco... spesso sentivo in me una confusione talmente fragorosa e allucinante che mi sentivo quasi in bilico... magari se provi a cercarlo ed a entrare nella sua vita invece di peggiorargliela la migliori... e lui potrà migliorare la tua... a volte anche se ci sentiamo come delle "guastatrici di vita" possiamo anche arricchire l'altro, perchè avrà un nuovo stimolo, qual cosa che lo farà appassionare ed innamorare... tesoro cercalo... e non necessariamente gli rovinerai la vita...
RispondiEliminaun abbraccio forte
ti sono vicina
Trova te stessa nella scrittura...perchè fai ciò che fai?...e scopri di appartenere solo e te stessa.
RispondiEliminaAnch'io sento di non avere il diritto di irropere nella vita altrui, rovinandola. Mi è impossibile darti buoni consigli su questo. potrei però starti accanto silenziosa, aspettando assieme qualcuno che ci dica "Puoi entrare a far parte della mia vita".
Io non ci vedo nulla di male se vuoi prendere contatti con quel ragazzo..Se puoi farlo significa che lui ti ha dato un recapito,num tel,ecc...perciò,perchè non farlo?Sei una ragazza giovane,perchè ti devi estraniare dalla società?Se continui sempre a tirarti indietro finirai davvero per chiuderti in te stessa e vivere in un tuo mondo surreale.Basta poco,basta solo che tu lo chiami,lui o chi vuoi tu...e poi pian piano vedrai che starai meglio.E' più facile di quanto pensi.;-) Non privarti della vita se anche ti senti insicura...Muovendoti verso il prossimo acquisirai più fiducia in te stessa,ogni rapporto umano ti porta sempre un'esperienza in più.Forza,chiamalo...
RispondiEliminaTi capisco anche io non riesco a fare altro che pensare al mio fisico di merda oggi ho visto una ragazza più grassa di me che stava bella tranquilla in pantaloncinima come faceva???vorrei essere come lei sicura di se...
RispondiEliminaUn bacio :)
Prova a contattarlo, vedrai che la sua vita non è poi così perfetta... E tu non la rovinerai, non la puoi rovinare.
RispondiEliminaCerca di ritrovare te stessa, in tutto quel caos.
Ti stringo forte.
Sto piangendo.
RispondiEliminanon mi chiedere il motivo pulce. non lo so.
mi hanno toccato, mi hanno smosso dentro, dei ricordi.delle troppe parole non dette.
Contattalo amore.non aspettare..tu trasformerai la sua vita in perfezione.
mi sei mancata davvero tanto!
Ora sono "ritornata" finalmente.
ti stringo stramega forte!
Un bacione :*
wow, mi piace la scelta delle immagini @_@
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