Sto cercando emozioni che mi facciano a pezzi. Sto cercando l'odio viscerale che non riesco a tirare fuori, le urla mostruose che la mia Anima ha silenziosamente ingoiato.
Dove ti nascondi tu dalla figura perfetta? In quale vetro il tuo riflesso latita?
Che io ti cerca, che io ti voglia, con costanza, con sofferenza, con rimorso e risentimento, non mi porterà da te. Vero?
Ti amerò, dovunque, comunque tu sia.
Ti sfiorerò, con le dita bagnate dal sangue del mio cuore, lacero, putrido.Ti lascerò morire di fame, quella morte che tu non concedi a me.
Perderò le mie lacrime e ricomporrò solo i pezzi insani di questa mia testa.
Ticchettii di sottofondo mi fanno capire che prima o poi esploderà, e come Supernova avrà nuova vita..
Tra.. tre.. due.. uno.
Solo morte.
occhio al terzo giorno. dicono ti fotta la morte.
RispondiEliminaOppure nuovo inizio.
RispondiEliminaCara Morte, ho ancora tanto da fare, ma se sopraggiungessi, sarei altrettanto soddisfato.
RispondiEliminaEi, finalmente passo a salutarti. Le parole che scrivi sono sempre perfette, ma incredibilmente dure. Mi dispiace che forse, magari sbaglo, siano rivolte aa te stessa, perché h sempre pensato che non ti meritassi parole di scoforto, ma parole d'amore e conforto. Un abbraccio C:
RispondiEliminati capisco tanto.. un bacio <3
RispondiEliminase ti va passa dal mio blog
Qualcuno, a caso, scriveva che bisogna avere il caos dentro per partorire una stella. Mi chiedo ... hai davvero bisogno del caos?
RispondiEliminaSei già tu stessa una stella!!
*.*
Nuovo giorno, nuova vita.
RispondiEliminaMi piace tantissimo il tuo blog, ti seguo. Un abbraccio.