Il respiro si fa più pesante e gli
occhi guizzano da parte a parte. Mi gira la testa, mi si appannano gli occhi, le ciglia
diventano bagnate, i respiri si fanno irregolari, diventano ansimi, e dentro
una voragine mi ingoia. Lo stomaco si attorciglia e mi sale una gran voglia di
prendere a pugni me stessa, questo ammasso putrido di carne inutile, pigra e
paurosa. Questo vortice inumano di ogni orribile e fetido difetto che mai
nessun’essere dovrebbe meritare di avere. Io si.
E guardo foto, e immagino parole,
lontane nelle ore notturne si perdono. Le stronzate dette, le risate sguaiate e
l’alcol, e le sigarette condivise, nascoste da probabili occhi indiscreti. Io
non sono lì.
E non distinguo più se vivo o vegeto, se
respiro o se è solo un riflesso condizionato dal sole che nasce, dal giorno che
si fa via via, dal buio che sopraggiunge e dalla notte che avvolge.
Ma la mia gola resta chiusa,
serrata e la mia mente girovaga, va in ogni dove, dove tu e io ci siamo, dove
ci sono altri, dove ci sono solo io che chiudo questa maledetta finestra da cui
non entra altro che punte di ghiaccio. Si conficcano nel mio cuore, una dopo l’altra,
fredde, taglienti, nette, entrano anche dalle fessure, da ogni piccolo
spiraglio di questa muraglia che mi sono costruita attorno e non regge. Soffia
questo vento gelido, soffia sul mio corpo ingombrante, fermalo così, immobile,
solo, non voluto.
Tu, ad ogni passo che faccio, Tu,
in ogni singolo pensiero, Tu , in ogni mia più stupida fantasia.
Tu, non ti voglio più.
Non sono più nulla, eppure sono
tanta, vorrei essere cenere e trasportata dal vento, e poi dimenticata. Nell’Eternità.

gran pezzo.
RispondiElimina...non puoi essere dimenticata!
RispondiEliminaLe cose belle non fatte per essere scordate... vissute!!
*.*
scrivi in una maniere davvero bella...non ho una risposta per quello che hai scritto, l'unica cosa che mi viene in mente è che sei una ragazza molto profonda e non devi sminuirti
RispondiEliminaCiao,grazie di esserti iscritta al mio blog,ognuno di noi ha due facce,ognuno di noi indossa maschere e talvolta si sveglia da azioni ripetitive e si accorge di non essere,non essere quello che vorrebbe,che in fondo si sente di essere...e le paure?Quante paure!Sapessi come affrontarle amica mia ti amnderei la ricetta!Forse..pensare di meno ed agire?
RispondiElimina:-)
Baci!