sabato 5 maggio 2012

[/- Frantumata -/]

Come una sfera di cristallo che amorevolmente è tenuta nelle proprie mani, e quell'amore, quella gioia, quel senso di infinita protezione, di difesa, di gelosia, di bramosia di felicità ad un tratto la stringono talmente tanto che in una frazione di secondo tutto è in frantumi, te ne rendi conto solo quando inizia lentamente a sgorgare sangue dalle tue mani, così è stato.


In meno di una frazione di secondo tutto giaceva nelle mie mani, a pezzi. 


Non sento dolore, ma solo un vuoto che mi si innalza fino alla gola e mi inumidisce gli occhi, quel pò necessario affinchè veda un mondo appannato e sgretolato in goccioline. Sento quella sensazione di bagnato, come quando da un taglio vedi gocciolare del sangue, ma non provi alcun dolore.


Si diverte a ferirmi, con status, canzoni, link ma ottiene sono dei bonari sorrisi. Le sue parole sono state chiare, ferme. La mia scelta lo è anch'essa, sebbene vacilli sotto le intemperie dei miei sentimenti. Non cambierò idea solo perchè Lei saprà pentirsi. Non cambierò idea solo perchè finalmente ho provato Amore.


Ma mi chiedo: lo era davvero?


Non mi sono illusa di amare qualcuno, solo perchè ne sentivo il bisogno? Ma l'Amore in sè non è un bisogno?


Ho milioni di domande vaghe in testa e nemmeno una risposta, come se guidassi senza la consapevolezza della potenza della mia automobile e ne fossi totalmente spaventata perchè non sono in grado di governarla.
Allora faccio così: frizione e freno. Mi fermo, e aspetto. Come mi ripete Lei, ora non la sento una colpa. Ora ne capisco l'utilità.


Ora che mamma lo ha detto a papà, e lui mi tratta come se nulla fosse, con quella stessa cura che aveva per me da sempre e continua ad avere, non ha più motivo di "accettarmi", non c'è più nulla da "accettare" da parte loro.
C'è solo un moto di "accettare l'accaduto" da parte mia.


Non so dare con precisione una Fine. Ma so che incombe perchè se si resta fermi, ci si allontana. E' inevitabile.
Forse dovrei re-ingranare la prima e partire, non me la sento adesso, e se la dovessi perdere, come ho fatto sempre quando ho perso qualcuno, me ne farò una ragione.
Lo devo a Lei. E forse un pò anche a me stessa.



                                                 Ringrazio tutti dei commenti :') Siete Adorabili.









"Non ho parole per nessuno, nemmeno per me. Non ho nemmeno voglia di cercarle, non ne sento il motivo. Sono vuota come una scatola di biscotti ingurgitati da un corpo bulimico e buttati in un cesso. Triste metafora con il cibo."




A-Mare.
                                                         Vi stringo forte :*

7 commenti:

  1. Ci si rende conto se era effettivamente amore o un'infatuazione o un bisogno... dopo che è passato,quando ormai la bufera dentro di noi si è placata.Solo l'attesa ci dà modo di vedere con più chiarezza.Fino a che si è in mezzo si può esser di parte o cmq influenzati.Lascia scorrere Giugiu,e quando ti volterai indietro,capirai cos'era...
    Kiss

    RispondiElimina
  2. Tesoro, sono contenta che non ci siano stati problemi con tuo papà...non ci doveva essere più niente da accettare perchè tu, nella tua completezza, sei stata accettata nel momento stesso in cui ti hanno donato la vita...forse c'era solo qualcosa da comprendere...a volte ciò di cui abbiamo più bisogno è la comprensione da parte di chi ci sta vicino, ed a volte è proprio quella a mancare.

    Non ti saprei dire se l'amore sia un bisogno...c'è chi dice di si, c'è invece chi dice che l'amore è un traboccare, è avere così tanto dentro il cuore da non poter fare a meno di donarlo. Forse è entrambe le cose e forse non è nessuna delle due.
    Non possiamo dire nulla di certo sull'amore, ma se ti fermi un attimo e posi una mano sul tuo dolce cuore, se gli presti ascolto, lui ti saprà guidare e saprà rispondere alle tue domande.

    Anch'io mi sento come se il mio mondo fosse andato in frantumi tra le mie mani, e quasi non sento più dolore...spero che un giorno lo potremo ricostruire insieme
    Ti sono vicina :*

    RispondiElimina
  3. Ho letto ora il tuo penultimo post, scusami. Mi dispiace per il male che ti hanno fatto. Mi dispiace per le incomprensioni, per quelle parole così finte, per te, che ti sei spezzata sotto tutto questo.
    Non sei sbagliata, non devi fermarti. Vai avanti piccola, contro tutti e contro tutto. Perché l'Amore è sempre un bisogno, e solo il tempo ti dirà se era vero.
    Ti stringo forte forte,
    Ros.

    RispondiElimina
  4. Sei bellissima anche se non ti si vede in viso...sento uno sguardo al suolo, un corpo che si trascina al suono delle onde...Mi sento un po' tua gemella, in queste sensazioni che mi trafiggono come un San Sebastiano disorientato dagli eventi...So solo esserti vicina di cuore e anima, altro non mi riesce. Che possa bastare io spero. *Sono tua*

    RispondiElimina
  5. Ciao mi piace molto il tuo blog!
    Se ti va passa dal mio bacio!

    RispondiElimina
  6. che dirti oltre quello che dici di te stessa...solo questo e te lo dico con un aforisma zen: Siamo sempre il risultato dei nostri pensieri...il resto, quello degli altri, è Aria Fritta.

    eros nè dio,nè demone,nè umano...

    RispondiElimina
  7. Quell'amore, sembra gridare, ad ogni pulpito.
    Implorar ascolto d'un cuore,
    Che nutre, stesso infrangere..

    Ti dono un mio piccolo abbraccio,
    Se lo vorrai♥
    Con dolcezza.

    RispondiElimina