giovedì 6 ottobre 2011

°-) A drink for the Horror that i'm in (-°

La mia sigaretta brilla rossa.  Voglio andar via... I sogni cercano dove. Ma via. 
Goccia goccia hai bevuto il mio cuore.
 
 
Sto bevendo le ultime gocce del mio cuore. Mi sveglio nel buio della notte non riuscendo più a distinguere i miei incubi, da ciò che vivo. Tutto così confuso, tutto così veloce eppure così fermo. Il tempo psicologico si fonde con quello reale e non vuole più farmi giocare al gioco della mia stupida vita. Anche in ambienti dove il sorriso vale tutto, mi ritrovo a fissare il vuoto pieno di reale. Ma io non mi trovo, trovandomi lì. Dove sarò mai finita?
Il mio tempo, non è più mio. E' il tempo dei miei libri, dei miei litigi con i miei genitori, del mio reale, che per me non lo è. Io sono solo l'entita che viene mossa. Quando preferirei distendermi e restare lì. Per sempre. Trovo tutto così incoerente che talvolta mi sembra di sentire un forte morso alla gola e un lungo desiderio di pianto si libera nell'aria, che mi avvolge. Non credo che chi mi conosce al di fuori possa riuscire ad immaginare cosa io sia e cosa io non sia, dietro al mio bell'essere. Al mio morire mentre vivo.  Un involucro di banalità mi assale e mi mastica lentamente. Ora attendo solo il morire di questa stagione e continuare il Tutto. Ma vorrei che si fermasse, che non andasse più avanti e al pensiero di dover vivere altri autunni, altri inverni, altre primavere altre estati mi lascia un senso di vuoto dentro enorme. Incolmabile.
Ora tutto riesce più difficile e nonostante non vada migliorando, cerco di regolare tutto, mai fatto prima. Sento una forte necessità di organizzare, pianificare di fare, ma non riesco a pesarmi, non più. E quindi sono come uno spettro che vaga nel suo castello, si fa sentire, ma è inafferrabile cerca di alleviare le pene di una meritata irrequietezza. Sono condannata forse? 
Schiava fuori, schiava dentro.

Tra 31 giorni compierò 18 anni. E sono ancora ferma in questa stessa me, che non cambia mai. Cosa ci potrà mai essere da festeggiare?


 

6 commenti:

  1. Beh,se non dentro di te comunque legalmente qualcosa cambia,sarà l'età in cui potrai e dovrai prenderti le responsabilità,almeno materiali.
    Lascia che questo momento corra,vivilo,ti sarà utile un domani forse.L'unica soluzione perchè passi è viverlo;poi è sempre una forma di esperienza e in qualche modo ti matura.
    Un po' di pazienza e passerà...;-)
    Hugs

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  2. Le tue parole non sono un corollario. SONO le tue parole. Punto. Hanno la stessa dignità di quelle di un saggio! ^_^

    Non farti sopraffare dall'inconsistenza di questo momento che non percepisci tuo; nonostante tutto lo stai vivendo e attraversando e vuoto non è. Non ti è del tutto estraneo. Ti muovi e cresci anche quando in apparenza tutto ti sembra fermo.
    concentrati solo sul momento e non slargare troppo la vista se ti accorgi di provar, perora, vertigini.
    A tempo debito i tuoi occhi ti guideranno verso orizzonti più ampi. Lasciali abituare o riposare per il momento.

    Ti abbraccio tanto, bella! ^_^

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  3. Comprendere sè stessi, veramente a fondo, potrebbe essere lo scopo della vita. Si potrebbero scoprire cose terribili, ma una volta consapevoli di esse si potrebbe essere...sereni. Non felici, sereni. Il tuo compleanno non dovrebbe essere per forza un giorno felice; basta che sia memorabile. Ma il tempo non esiste...e festeggiare l'età del proprio corpo forse è banale, ma siamo inseriti a forza in questo meccanismo di convenzionalità sociale, al quale spesso ci sottraiamo.

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  4. Forse conscere sè stessi potrebbe essere lo scopo della vita. Si potrebbero scoprire cose orribili, ma una volta consapevoli di esse si potrebbe essere più...sereni. Il tuo compleanno non dev'essere per forza un giorno felice...basta che sia memorabile. Oltretutto è il festeggiamento del giorno in cui è nato il tuo corpo, non la tua anima. Gli anni della tua mente potrebbero essere di più...considerando che in una sola notte possono passare svariate decadi. Il tempo non esiste.

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  5. Festeggerai la nascita di una creatura bella come sei...Non affannarti a fare qualcosa che non ti senti di fare, piuttosto ascoltati e comprendi cosa vuoi realmente...Non desiderare andartene, pensa a noi, che ci lasceresti qui ed, egoisticamente, pensa a me, che mi abbandoneresti in questo inferno. Se te ne andassi, ti porteresti un pezzo di me, che troverebbe libertà, ma sarebbe troppo lontano per poterla percepire da qui...Ho usato parole confuse, ma la sostanza di tutto è: amati, perché io ti amo! ^-^

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  6. 18 anni. sei giovanissima hai ancora tanto tempo per cambiare.
    io ne ho giusto qualcuno in piu di te, sono stata ferma per molto ma mi muovo ora.sai della serie non è mai tardi.

    spero che la felicita non sia morta,
    perche c'è poco da consolarsi con le gioie finte.

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