Ogni volta che mi guardi
perdo peso e mi disarmi
stacco i piedi dalla terra
mi sospendo a mezz’aria
perdo peso e mi disarmi
stacco i piedi dalla terra
mi sospendo a mezz’aria
Resti sempre sei miei pensieri.
Ma G. è diverso, sembra che dietro il suo sorriso ci sia un baratro di dolcezza, di timidezza, di forza.
Anche R. o come diavolo si chiama, è corpo, è lussuria, è piacere estetico, è puro tatto. E' un brivido.
C. vederlo e sapere che lui sa, mi fa pensare a Ren. Al suo sguardo di rimprovero verso i miei complessi verso il mio corpo, al menefreghismo di fronte al mio compleanno, alla superficialità di certi giudizi, al suo modo spocchioso di parlare, al suo nascondere verità. Al suo unico interesse: se stesso e i suoi ormoni.
C. è uguale a lui, occhio gelido, bellezza fisica, corpo ottimale. Sicurezza sprezzante. Perfetto protagonista di sé.
Cosa so io di loro?
Loro sono solo immagini, figure che si tramutano in diavoli, mi torturano e mi fanno sentire vuota, falsa, finta. Corpo, enorme corpo che si muove, ingombrante di uno spazio che non mi appartiene, che non voglio.
La pesantezza, l'ingombranza, la corporeità. Non dovrebbero esistere, non possono essere bellezza.
Il bello è leggero, aleggia su di noi, è irragiungibile perchè sfugge, scappa, sfida la gravità. Il pesante è solo fastidio, nulla più.
Ostento magrezza, ingerisco noia e carboidrati.
Cerco il sole, sono abbronzata. Vado al mare e mi sforzo di essere leggera.
Sono scoppiata solo ieri sera. Non ho voglia di vestirmi, non so cosa mettere, non ho voglia nemmeno di pensarci. Pantaloncini neri, maglia bianca. Ballerine.
Scollego le comunicazioni e per ingannare, relativamente, la fame. Diluisco i dispiaceri leggendo.
E li ritrovo a guardarmi, mentre mangio, mentre scelgo qualcosa da mettere per uscire, mentre incontro qualcuno che mi guarda. E entro nel silenzio cupo.
Mi irrito quando mi incontrano e mi dicono "Sei la metà di com'eri!"
Perchè non è vero. I numeri non scendono, e mi guardo.
Cosa so io di me?
Leggeri è chiudere la mano e avere solo un pugno vuoto.

A volte si fa fatica a capire quello che si è. Io devo ancora capirlo, per lo meno.
RispondiEliminaUn abbraccio. <3
Di te sai che sei te! <3
RispondiEliminaCiao!!Ti seguo..1bacione
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