[.] E' tutto confusione [.]
"Se nascerai uomo non dovrai temere d'essere violentato nel buio di una strada.
Non dovrai servirti di un bel viso per essere accettato al primo sguardo, di un bel corpo per nascondere la tua intelligenza. Non subirai giudizi malvagi quando dormirai con chi ti piace, non ti sentirai dire che il peccato nacque il giorno in cui cogliesti una mela."
[Lettera a un bambino mai nato Oriana Fallaci]
Oggi intorno a me tutto è confusione, oggi c'è quel senso di instabilità che mancava da un po'. Andava, tutto andava come doveva, ma che vita è se tutto va? La vita di solito oscilla tra la noia e il dolore no? E il pendolo si muove senza mai fermarsi per il punto interessante. Che senso c'è nella vita. E' possibile che siamo nati imperfetti e per quanto ci possiamo sforzare nel ricercare la perfezione questa ci sfugge, anche nella morte?
Non voglio lottare per perdere, non va così, non me lo merito. Ma se non lotto cosa resterà di me negli altri? Io gliel'ho chiesto, ma lui ha preso tempo.
Tempo.Tempo. E ora l'ho confuso, si è confuso, resta confuso.
Uomo macchina imperfetta di meccanismi marci e stanche, lotti contro te stesso per dominare qualcosa che di te non farà mai parte. E disperato soffri, sei un maledetto masochista uomo. Resti impassibile guardando, attivo un degrado orribile, il tuo degrado uomo. Ma sì resta lì. Io non ci sarò, non voglio starci uomo. Io non sono così stupida, ma masochista reale di me. Degradatrice di me. Tu puoi andare al diavolo uomo, sempre lì a rincorrere tempo, sempre lì a masticare appetito per il denaro, per il sesso, per la potenza. Ma allora sei uno schizzofrenico cronico, un bugiardo senza precedenti. Vivi una vita panciuta di appetiti, e predichi corpi magri. Ma che razza di miscuglio diabolico e divino sei uomo. Provi sensazioni irripetibili e ti perdi nell'edonismo di te stesso, vivi nella speranza di morire e muori dannato di vita.
Che pazzo che sei uomo, mi travolge e mi sconvolge questo tuo essere, niente, nulla, meno di zero, eppure ti atteggi da grande dominatore. Hai costruito talmente bene questa pantomima che, istrionico quale sei, ci credi fermamente. Complimenti uomo. Meglio credere in se stessi che marcire per gli altri.
Io non lo so, devo ancora valutare. Lui mi ha attaccato confusione.
Vivere per lottare, lottare per vivere...struttura chiastica eccessivamente vera.
RispondiEliminaUn abbraccio ^^
Tutto perdiamo quando cerchiamo di tenercelo stretto, tutto senza esclusione di colpi...*Ti abbraccio*
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