lunedì 20 settembre 2010

=\SempreQui,SempreIo,SempreVoi/=

Sono qui di fronte alla mia rabbia, di fronte alla mia ceca gelosia, di fronte alla tristissima realtà. Talvolta mi gira talmente la testa che vorrei solo restare chiusa nella mia camera e torturarmi di pensieri, anche se so che sono tutti scomodi. Pensieri che possano solo farmi male, farmi venire voglia di urlare, e mandare tutti a Fanculo. Ma non urlo mai, perchè questa è la mia gara personale del dolore, e vincerò solo se gli altri cederanno. Io non voglio mollare, e non voglio mai smettere di iniziare e crederci. Tante volte penso che nella mia vita, per il momneto, non c'è posto per nessun'altro, ed è davvero triste quando ti accorgi di essere patetica, quando senti ripeterti sempre le stesse cose, senza mai progredire. Anzi retrocedi, e ti accorgi che magari è tempo di passare ad altro. Io non so perchè ma ogni volta che qualcuno prova ad intaccare la mia vita emotiva e privata mi difendo in modo animalesco e mi fido del fatto che nessuno mi vuole. Nemmeno io mi voglio. E se me lo ripetono non ci credo, vado avanti, faccio finta di non sentire. Carettere, stima. No. Puro autodisprezzo.
 E solo un passo, indietro.

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